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Ecco perché camminare fa bene al corpo e alla mente: un modo per stare in salute e in forma

Qualsiasi esercizio sportivo può dare benefici sia al corpo che alla mente di ogni persona, anche di diverse età.

Pure le più semplici attività quotidiane, come passeggiare oppure fare una breve corsa all’aria aperta, possono dare numerosi vantaggi muscolari, scheletrici, respiratori e alleggerire i pensieri da stress o ansie causati dallo stile di vita.

Perché camminare fa bene al corpo e alla mente? Ecco le possibili risposte.

La camminata come “farmaco”

Passeggiare o camminare sui sentieri e lungo le piste ciclabili, soprattutto durante la bella stagione, viene considerata una vera e propria medicina per il corpo, poiché alleggerisce la propria mente, portando chiunque a distaccarsi, per qualche istante, dalla stressante quotidianità.

Camminare fa bene perché riduce notevolmente alcune patologie, come il diabete, ictus, tiene lontane le malattie gastrointestinali e soprattutto previene le patologie cardiovascolari e respiratorie.

Inoltre, marciare energicamente almeno tre volte a settimana per circa un’ora, contribuisce a monitorare il proprio peso ed eliminare il rischio di obesità.

I vantaggi posturali e scheletrici

Perchè camminare fa bene alla salute? Molti studi medici hanno confermato che tutti coloro che praticano costantemente attività fisica, come anche camminare o passeggiare in modo dinamico, registrano dei miglioramenti alla schiena e alla postura, soprattutto le persone anziane.

Deambulare in modo corretto e controllato, permette di limitare eventuali infiammazioni muscolari o scheletriche, favorendo chi ha costanti problemi alla schiena.

I benefici per la mente: contro la depressione

I ricercatori hanno anche constatato che camminare quotidianamente è un toccasana per tutti coloro che soffrono di depressione o hanno dei disturbi psicologici causati da forti stress o traumi emotivi.

Infatti, passeggiare all’aria aperta o in mezzo a un bosco, diminuisce molto l’ansia e la stanchezza mentale.

Chi cammina quotidianamente ha più facilità a concentrarsi durante la giornata, sviluppa meno problemi di memoria con l’avanzare dell’età, incrementa la stabilità emotiva.
Camminare può sortire l’effetto di un buon farmaco, migliorando sensibilmente lo stato d’animo di chi è depresso o molto stressato.

Uno degli aspetti più interessanti della camminata è che si può definire utile e salutare per tutte le età, non occorre spendere nulla e si può esercitare in qualsiasi momento.

Che cos’è il fitwalking?

Il fitwalking è una tipologia di camminata molto utile per fare attività fisica; chiunque può praticare questo esercizio, ma occorre conoscere la giusta tecnica per eseguirlo al meglio.

Prima di ogni cosa, si dovrebbe avere, per tutta la durata dell’attività, una postura eretta, con le spalle e il trapezio distesi senza tensioni. Inoltre, bisogna porre attenzione a come si appoggia il piede a terra: la prima parte che deve andare a contatto con il terreno è il tallone, con il successivo proseguimento fluido di tutta la pianta, fino alla punta.

Uno degli aspetti più importanti del fitwalking è prestare attenzione a dove il muscolo lavora maggiormente; infatti, bisogna sentire la giusta tensione muscolare sui glutei e sulle parti posteriori della gamba (bicipiti femorali e polpacci), evitando di irrigidire troppo il bacino e il busto.

Il fitwalking prevede che si debba mantenere una velocità media tra i 7 e 9 km/h, a differenza dello speed walking e del comune jogging.
Con tale pratica, i benefici della camminata sono ancora più accentuati e tangibili, inoltre, potrebbe diventare un hobby interessante.