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Zenzero, la radice che fa bene alla salute e all’amore

Cresce nella maggior parte delle regioni tropicali e soleggiate, soprattutto in Asia. Lo zenzero è una radice, detta anche rizoma, molto apprezzata in gastronomia, ma anche rinomata per le proprietà afrodisiache e terapeutiche.

Zenzero: cos’è

È un piccante insolito ma nei piatti piace, fa bene alla salute e anche al’amore. Lo zenzero è una spezia nota anche per le sue proprietà medicinali. Utilizzata fin dall’antichità per esaltare i piatti, questa spexia gode della fama di essere un potente afrodisiaco. In realtà, più che aumentare la libido, è un potente energizzante ed è per questo che stimola la sessualità.

Zenzero:quali benefici

La principale proprietà dello zenzero è quella di essere un antibatterico naturale: aiuta a riscaldare il corpo, stimola il sistema immunitario, è antiallergico e antipiretico. Perciò, questa radice è utile per combatte la febbre. Riscaldando il corpo, lo zenzero è molt efficace per contrastare raffreddore e influenza.

Antiossidante

Che sia consumato crudo o cotto, lo zenzero è un antiossidante naturale, il che significa che protegge le cellule del corpo dai danni causati dai radicali liberi. Perfetta la combinazione con cipolla o aglio.

Digestivo

Lo zenzero favorisce la secrezione biliare: pertanto, non solo è un potente digestivo ma anche un efficace antinausea, soprattutto in caso di viaggio e gravidanza. I fenoli, principi attivi contenuti nel rizoma, infatti, esercitano un’azione sedativa sulla mucosa gastrica: sono usati per trattare la gastrite, i disturbi gastrointestinali in genere, il gonfiore e il dolore addominale perché sono responsabili della disattivazione del meccanismo che provoca la nausea.

Artrite

La radice di zenzero viene utilizzata per ridurre le manifestazioni infiammatorie legate a reumatismi e artrite, sotto forma di olio essenziale da applicare direttamente sulle zone dolenti, due o tre volte al giorno. Grazie al suo contenuto di zinco, beta-carotene, vitamine B e C, lo zenzero ha, infatti, effetti antinfiammatori e antiossidanti.

Gravidanza

Utilissimo nel primo trimestre di gravidanza per contrastare le nausee mattutine (si utilizza, in questo caso, come decotto o infuso), lo zenzero diventa prezioso nel secondo trimestre, per combattere bruciori di stomaco e reflusso gastrico dovuti ai cambiamenti ormonali.
Dopo il parto, può essere utilizzato per dimagrire, grazie alla sua azione bruciagrassi.

Zenzero: come si usa

Lo zenzero può essere consumato crudo, cotto, fresco, essiccato o in polvere, in ragione di massimo 500 mg al giorno. Può essere mescolato con altri frutti per fare frullati ma, poiché il suo gusto è particolarmente pronunciato, meglio non abbondare. Sotto forma di sciroppo, può essere aggiunto alle salse e, in polvere, adoperato per adornare le pietanze.
Lo zenzero può essere acquistato anche in compresse (da deglutire con un bicchiere d’acqua) o sotto forma di tintura madre, da assumere prima dei pasti (10-20 gocce).

Come conservare lo zenzero?

Lo zenzero fresco può essere conservato per diverse settimane in frigorifero. Tuttavia, meglio evitare di metterlo nel cassetto delle verdure, perché l’umidità potrebbe favorire la formazione di muffe. Meglio, invece, conservarlo in un contenitore ermetico, fresco e al riparo dalla luce. Può essere congelato ma no va lasciato scongelare, poiché si ammorbisce e diventa difficile da grattugiare.

Zenzero: controindicazioni

Lo zenzero può essere consumato da chiunque (indipendentemente dall’età) e in qualsiasi forma. Tuttavia, sotto forma di olio essenziale, può causare irritazioni alla pelle.

Inoltre, non è consigliabile consumare lo zenzero prima di un intervento chirurgico, a causa delle sue proprietà anticoagulanti.