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Soffrire di pressione bassa: come prevenire questo problema grazie a una corretta alimentazione

L’ipotensione, meglio conosciuta come pressione bassa, è una condizione molto comune, riconoscibile per via di sintomi specifici, come sensazione di debolezza, capogiri frequenti, vista annebbiata, improvvisa stanchezza. Le cause possono essere molteplici, da carenze nutrizionali a disidratazione, fattore di rischio prevalente durante la stagione estiva.

Oltre a bere molta acqua, i rimedi possono derivare anche da una corretta alimentazione. Di seguito vedremo nello specifico quali sono le sostanze e gli alimenti da assumere, e quindi l’alimentazione migliore per chi soffre di pressione bassa.

Cosa mangiare contro la pressione bassa

Come abbiamo detto, l’acqua rappresenta spesso la chiave per migliorare la condizione di ipotensione, e anche frutta e verdura di stagione, ricchissime di liquidi, dovrebbero occupare un posto d’onore nella dieta. Non solo: esse sono anche importanti fonti di sali minerali, che aiutano a regolare il flusso sanguigno, oltre che magnesio e potassio, dalle fondamentali proprietà toniche ed energetiche, grazie al favorimento della trasformazione degli zuccheri.

Un altro elemento essenziale per prevenire i disturbi a carico del sistema circolatorio è il ferro, che non deve mai mancare sulla tavola. Contrariamente a quanto si pensa, esso non è presente solo nella carne rossa. Possiamo trovarlo anche in altri cibi di origine animale, come il pesce, ma anche in vegetali come i legumi. Grazie al ferro, diminuiranno le sensazioni di spossatezza e debolezza. Tuttavia, occorre adottare delle piccole accortezze per poterlo assorbire in maniera ottimale. Ad esempio, il calcio ne compromette l’assimilazione, motivo per cui bisognerebbe evitare di mangiare latticini durante lo stesso passo. Possono essere utili, invece, gli alimenti ricchi di vitamina C, come limone, lattuga e kiwi.

Quali alimenti portare in tavola?

In base a quanto abbiamo detto finora, quindi, quali sono i cibi che non possono assolutamente mancare sulla tavola di chi soffre di ipotensione?

Tra la frutta e la verdura, particolarmente importante è la banana, ricca di magnesio e potassio, perfetta quindi per aiutare a regolarizzare il flusso del sangue. Il kiwi, invece, è un’importante fonte di vitamina C, che svolge un’azione antiossidante, e di polifenoli, atti a favorire una corretta circolazione. La presenza di molte vitamine del gruppo B, inoltre, aiuta a prevenire la sensazione di mancanza di energia. Anche la barbabietola contiene antiossidanti, come gli antociani, ed è anche generosa di importanti sostanze nutritive come ferro, calcio, magnesio e minerali che aiutano a contrastare l’affaticamento. Anche in questo caso, inoltre, troviamo un’alta concentrazione di vitamine del gruppo B, che svolgono un ruolo di rilievo nella produzione di energia.

Tra la frutta secca, invece, segnaliamo la mandorle e le albicocche disidratate. Le prime, grazie all’alto contenuto di magnesio, aiutano a prevenire la stanchezza e i cali di pressione. Le seconde sono importanti per il potassio, oltre che per gli zuccheri e le fibre, che consentono di ridurre drasticamente gli episodi di diminuzione dell’energia e debolezza.

Tra i cereali, invece, regna incontrastato il riso integrale, che livella gli alti e bassi nei livelli di glicemia grazie alle sue fibre idrosolubili. Aiuta anche a regolare i livelli di zucchero nel sangue, così da prevenire i cali di energia. Contiene, inoltre, sali minerali preziosi, come ferro e fosforo, che contrastano il senso di debolezza.

Infine, abbiamo la liquirizia che, come molti sanno, è perfetta per evitare l’ipotensione. Questo grazie alla glicirrizina contenuta in grandi quantità nei bastoncini, il cui ruolo è quello di regolarizzare la pressione.