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Rilassarsi con i massaggi: quali sono i migliori

Tutti, almeno una volta nella vita, sentono il bisogno di rilassarsi con un bel messaggio. Questa pratica, molto antica, è in grado di distendere le contrazioni muscolari, stimolando il rilassamento di alcune zone del corpo, aiutando anche a far fluire l’energia.
La loro funzione, oltre a essere legata al relax, è quella di rinvigorire l’organismo, aiutando a eliminare la tensione e lo stress. Ne esistono di tantissime tipologie, ciascuna adatta a situazioni e scopi differenti, come il massaggio sportivo, che serve per tonificare i muscoli, oppure quello terapeutico, che ha l’obiettivo di risolvere problemi articolari. Scegliere il massaggio più giusto per noi significa analizzare le nostre esigenze.
Dopodiché, occorre affidarsi a mani esperte.

I tipi di massaggi per rilassarsi

Anche se spesso i massaggi vengono prescritti con un preciso scopo terapeutico, la funzione che più ci aggrada di questa pratica è la sua capacità di rilassare corpo e mente.
Esistono molti tipi di massaggi rilassanti, ognuno con una precisa tradizione, che porta con sé tecniche e funzioni differenti. Vediamo quali sono i migliori.

Massaggio con le pietre calde

Uno dei più ambiti e famosi massaggi rilassanti è quello con le pietre calde. Divenuto in voga nei centri benessere, lo stone massage non necessita della pressione manuale di un massaggiatore, ma la sua potenza distensiva e rilassante è affidata unicamente alla leggera pressione delle pietre e al calore. Quest’ultime si adagiano sul corpo, precisamente lungo la schiena, e svolgono una funzione decontratturante, contribuendo a migliorare anche la pressione sanguigna del corpo. Dopo un brivido iniziale dovuto allo sbalzo termico con il calore che queste pietre accumulano, tutto ciò che resta è una sensazione assoluta di benessere e relax.

Il massaggio shaitsu

Lo abbiamo sentito nominare spesso. Questo massaggio è tra i più diffusi e viene spesso praticato per prevenire o curare patologie legate alla circolazione sanguigna e linfatica del corpo.
La tecnica shaitsu viene dall’antico oriente, precisamente dal Giappone, e serve per donare nuovo vigore psicofisico attraverso specifiche pressioni su alcuni punti del corpo e del viso. In altri casi, le tecniche non applicano la pressione, ma lo stiramento, altrettanto rilassante.

Massaggio con i piedi

Un po’ meno comune, ma altrettanto soddisfacente è il massaggio aishaitsu, ossia praticato con i piedi. Questo viene effettuato dai professionisti con le estremità, quindi con la pianta superiore e le dita dei piedi, mentre si sorreggono con una particolare attrezzatura, per regolare la pressione del loro peso sul paziente. Il tutto è accompagnato da oli essenziali che facilitano lo scorrimento del massaggio e contribuiscono all’atmosfera rilassante.

E, rimanendo sempre in tema piedi, studi scientifici hanno dimostrato come il massaggio ai piedi, definito massoterapia, possa aiutare il rilassamento generale di tutto il corpo.
È uno dei massaggi più richiesti in assoluto, oltre a essere uno dei più efficaci e apprezzati.

Massaggio thai

L’oriente è patria di numerosi massaggi, spesso considerati nella loro cultura dei veri e propri rimedi medici. Quello thailandese non fa eccezioni ed è stato uno dei primi massaggi esportati in occidente, con grande successo. Leggere pressioni, movimenti ciclici e carezze con oli essenziali e luci soffuse, sono il mix perfetto per staccare la spina e godersi appieno un momento di relax.

Una versione del massaggio thailandese viene utilizzata anche nel settore sportivo, ma senza gli oli, così da agire in modo più “duro” ed efficace sui problemi muscolari.


Massaggio svedese

Uno dei più rilassanti che esista è il massaggio al viso.
È un connubio di leggere pressioni e stiramenti dolci che comprendono tutte le zone del viso e servono ad ammorbidire i muscoli. Immancabili gli oli, questa volta dai profumi più delicati e dalla consistenza idratante, che favoriscono lo scivolamento delle mani. Questo massaggio può essere praticato, con le medesime tecniche, anche sul resto del copro.

Insomma, non resta che scegliere. L’importante è affidarsi sempre a professionisti specializzati per non incorrere in effetti collaterali indesiderati.