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Metabolismo: perché rallenta e come accelerarlo

Come accelerare il metabolismo? Se ti stessi ponendo questa domanda, probabilmente avresti deciso di metterti a dieta o ti saresti resa conto che il tuo organismo ha rallentato le sue funzioni e ha bisogno di una sferzata di energia.

Vediamo insieme, quindi, come porre rimedio a questa condizione in modo veloce, non troppo impegnativo e, allo stesso tempo, salvaguardando la tua salute.

Metabolismo, perché rallenta?

Esistono molte condizioni che portano a una riduzione nell’efficienza delle reazioni metaboliche. Alcune dipendono da patologie come disfunzioni tiroidee e diabete di tipo 2, ma nella maggior parte dei casi si tratta di fattori dipendenti dalla nostra volontà. Stiamo parlando di:

diete sregolate
• periodi di digiuno senza sorveglianza medica
• peggioramento della qualità del sonno
inattività fisica
• vita sedentaria
• periodi lunghi di stress psicofisico.

Anche le fluttuazioni ormonali dovute al ciclo mestruale e all’arrivo della menopausa possono influire negativamente sui processi metabolici. Per averne la certezza, richiedi sempre il parere del tuo medico di fiducia.

Accelerare le reazioni metaboliche, l’importanza della dieta

Ci riferiamo non tanto a un regime dimagrante, quanto a un’alimentazione sana e bilanciata. Non devono mai mancare frutta e verdura di stagione, proteine magre (pesce, carni, uova e formaggi magri, ma anche legumi), grassi vegetali come l’olio d’oliva e, ovviamente, tanta acqua.

Contrariamente a quanto siamo abituati a credere, i carboidrati non vanno esclusi, purché siano a lento rilascio. Devi solo sceglierli bene: sì a cereali e farine integrali, no a zucchero, materie prime raffinate e prive di crusca, per evitare sbalzi glicemici e sonnolenza post-prandiale.

Inserisci i cibi termogenici

Molti sono considerati dei veri e propri superfood. Tra questi vale la pena ricordare lo zenzero, il tè nero e quello verde, il cacao, il peperoncino, l’arancio amaro, il polline e la caffeina. Ma attenzione alle quantità: cerca di non superare le dosi riportate in etichetta o consigliate dal tuo rivenditore di fiducia.

Allenati di più (e meglio)

Il metabolismo lento è, il più delle volte, frutto di una vita sedentaria o di un’interruzione drastica dell’attività fisica abituale. Entrambe le condizioni portano sia a mangiare di più sia a bruciare meno a riposo, per cui i chili si accumulano nei punti critici come se niente fosse.

Per vedere dei miglioramenti in tempi ragionevoli, puoi alternare degli esercizi di tonificazione a quelli di resistenza, per una durata complessiva non inferiore ai 45 minuti al giorno, durante le prime settimane. Dopodiché potrai aumentare la durata di qualche minuto ogni 7 giorni e cambiare spesso workout.

Assicurati un adeguato numero di ore di sonno

Sembra un’ovvietà, ma non riuscire a dormire bene o a sufficienza può compromettere seriamente molti aspetti della tua vita, tra cui il riposo notturno. Non avere un buon sonno porta a mangiare di più, a ingrassare e a rallentare le funzioni vitali.

Per garantirti ristoro durante la notte, rendi più confortevole l’ambiente, cambiando frequentemente l’aria e regolando la temperatura a livelli adeguati. Puoi portare un libro sul comodino o ascoltare della musica, purché sia rilassante.

Mangia leggero un paio d’ore prima di andare a nanna e, dopo una bella doccia, indossa un pigiama confortevole e stai lontana dai dispositivi dotati di schermo (tablet, smartphone, etc…): la luce blu emanata dai monitor è deleteria per il riposo.