HomeBenessereLiquirizia, alla scoperta delle proprietà e dei benefici sulla salute

Liquirizia, alla scoperta delle proprietà e dei benefici sulla salute

Il suo nome botanico è Glycyrrizha Glabra (che vuol dire radice dolce), ma tutti noi la conosciamo come liquirizia. Diffusa in Asia centrale e nell’Europa mediterranea, cresce anche nelle regioni del sud Italia, in particolare sul versante ionico della Calabria. Proprio in questa regione troviamo materie prime di grande pregio, ricercate in tutto il mondo per il loro gusto inconfondibile. Ma le qualità di questa deliziosa radice non si limitano soltanto al sapore. A destare l’interesse di sempre più persone sono le proprietà e i benefici sulla salute: per scoprirli, vediamo insieme quali sono.

Liquirizia, aspetto e caratteristiche

Si tratta di una radice appartenente alla famiglia delle Fabaceae, di cui fanno parte anche i fagioli e l’astragalo. Il suo aspetto ricorda vagamente quello di una bacchetta di legno, sia per il colore sia per la presenza di rilievi in superficie. Oltre al rizoma essiccato, della pianta si possono usare anche le foglie, specialmente quelle più tenere e appena colte.

Proprietà e valori nutrizionali della Glycyrrizha Glabra

Gran parte delle peculiarità di questa radice derivano dalla presenza di una sostanza, chiamata glicirrizina, dalla spiccata azione anti-virale, antibatterica, anti-micotica e antinfiammatoria. La liquirizia vanta un potere dolcificante superiore a quello dello zucchero raffinato (saccarosio), ragion per cui viene inserita in molti mix per tisane. Inoltre, diminuisce il potenziale tossico di alcune erbe officinali, arginandone gli effetti collaterali. Quanto ai valori nutrizionali, 100 g di prodotto edibile puro apportano 150 kcal. Tra i principi attivi in esso contenuti ricordiamo flavonoidi, resine, sali minerali, tannini, che concorrono a diverse funzionalità all’interno dell’organismo.

Liquirizia, benefici sulla salute

Nella medicina cinese, il succo e la polvere del rizoma venivano usati per favorire la produzione del latte materno e la diuresi, nonché come antidoto contro la tosse e la produzione di catarro, in quanto aventi apprezzabili effetti balsamici ed espettoranti. Da tempo, inoltre, sono note le proprietà cicatrizzanti e riparatrici della liquirizia sulla mucosa gastro-intestinale, soprattutto in presenza di retto-colite ulcerosa e altri tipi di lesioni all’apparato digerente. Ulteriori prerogative attribuite alla pianta sono l’innalzamento dei parametri pressori, un buon potere saziante, l’attività epato-protettrice e quella anti-reflusso. La radice è, quindi, un rimedio ad ampio spettro contro molti mali.

Utilizzi della liquirizia

La pianta trova impiego nella preparazione di infusi, decotti e pietanze, specialmente di dolci, liquori e caramelle. Tuttavia, l’estratto ha un posto d’onore anche in campo cosmetico, in particolar modo nella produzione di dentifrici, collutori, gel cicatrizzanti per la pelle, creme e pomate contro l’acne o per il trattamento delle impurità cutanee. Per trarre il massimo beneficio da radice, polvere e foglie, ti consigliamo di scegliere materie prime di altissima qualità, possibilmente provenienti dall’Italia.

Precauzioni e limiti d’impiego

Analogamente a quanto accade per altri prodotti alimentari, esagerare con il consumo di liquirizia può portare a disturbi gastro-intestinali, edemi, mal di testa e palpitazioni, per questo l’assunzione è sconsigliata ai soggetti ipertesi. Esistono, inoltre, delle condizioni per le quali è meglio ridurre al minimo le quantità; tra queste ricordiamo:

allattamento
gravidanza
diarrea cronica
• sindrome del colon irritabile.

In caso di dubbi su quantitativi e idoneità alla somministrazione, ti invitiamo a consultare il tuo medico di fiducia o uno specialista in nutrizione.