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Le 3 regole per preparare la pelle all’inverno

È ormai cosa nota che i cambi di stagione comportino, purtroppo, una vasta gamma di inconvenienti per la nostra pelle. Ad esempio, con l’arrivo dell’inverno è perfettamente normale sperimentare colorito spento, secchezza cutanea, labbra screpolate, couperose e comparsa di nuove rughe sul viso. Tutta colpa del freddo, anzi no, degli sbalzi termici, del vento, della pioggia gelata e delle rapide variazioni di umidità.

Ogni lotta ha le sue armi e anche quella al freddo si combatte con strategie efficaci. Cerchiamo, quindi, di capire come modificare la nostra beauty routine per preparare la pelle all’inverno.

Come preparare la pelle al freddo: le 3 regole d’oro

L’inverno, con il drastico abbassamento delle temperature e tutto il corollario fatto di shock termici tra ambienti esterni e interni, vento gelido e altri agenti atmosferici, mette a dura prova la nostra pelle.

Ma è già nel periodo di transizione tra la fine dell’estate e l’inizio della stagione fredda che di solito si vedono tutti i danni subiti dalla pelle a causa di sole, caldo e vento, che ne hanno impoverito il film idrolipidico protettivo. È quindi normale che, una volta sparita l’abbronzatura, la cute appaia secca, spenta, disidratata e si scorgano nuove linee d’espressione e rughe sul viso.

Per preparare la pelle all’inverno ci sono 3 regole fondamentali da seguire: idratare, illuminare e nutrire. Analizziamole nel dettaglio, cercando di evidenziare gli aspetti più importanti.

Prima regola: idratare

Per quanto riguarda l’idratazione, sono tanti i modi con cui è possibile intervenire, il primo dei quali, irrinunciabile, è bere almeno 8 bicchieri d’acqua al giorno. Poi si può passare a idratare la pelle esternamente, ovvero applicando tutti i giorni delle creme specifiche in grado di trattenere l’acqua.

A tal proposito, i migliori prodotti a disposizione sono quelli contenenti acido ialuronico. Questo ha la capacità di trattenere l’acqua, prevenendo la disidratazione. Inoltre, in inverno, a meno di non soffrire di pelle grassa, si può optare per creme con texture ricche e corpose. Sul piano della detersione, se la pelle dovesse tirare, sarebbe opportuno orientarsi su un latte detergente dalla consistenza vellutata, ma anche sugli struccanti oleosi o bifasici.

Seconda regola: illuminare

Passiamo al secondo imperativo, cioè illuminare. Come abbiamo già accennato, le temperature rigide impoveriscono lo strato idrolipidico che riveste la pelle, rendendola meno protetta dalle aggressioni esterne ma anche più spenta e ingrigita. Perché allora non provare a illuminarla con un siero specifico da applicare prima della crema idratante?

In caso di pelle opaca, si consiglia di optare per un siero uniformante a base di vitamine C ed E, del già citato acido ialuronico e degli acidi della frutta (ad esempio, malico e tartarico).

Inoltre, per migliorare la luminosità dell’incarnato, un’altra buona abitudine è quella di inserire uno scrub periodico nella propria routine di bellezza.

Terza regola: nutrire

Uno degli effetti del freddo è quello di restringere i vasi sanguigni, diminuendo così l’apporto di ossigeno e nutrienti alle cellule, che finiscono per produrre meno collagene ed elastina. Pertanto, durante il periodo invernale, diventa necessario intervenire per garantire il corretto nutrimento alla cute.

Per preparare la pelle all’inverno, può essere utile portare in tavola alimenti ricchi di vitamine antiossidanti (C, A ed E), acidi grassi Omega 3 e proteine rigeneranti, come la zucca, il pompelmo, i semi di lino, le castagne, le sardine, l’avocado, gli spinaci e le mandorle.

In casi particolari, è da valutare l’assunzione di integratori che stimolano la formazione di collagene e promuovono l’omogeneità della pelle. Inoltre, per preservare l’elasticità cutanea, è bene ricorrere a creme, maschere, oli e burri super nutrienti che contengono sostanze in grado di ripristinare la barriera cutanea, come ceramidi, coenzima Q10, ectoina e niacinamide.