HomeBenessereGestire ansia e stress con le giuste tecniche di respirazione

Gestire ansia e stress con le giuste tecniche di respirazione

I ritmi frenetici della vita quotidiana hanno dei rilevanti effetti sulla psiche di ciascuno di noi. Gli effetti di ansia e stress sono stati amplificati in questo delicato periodo di pandemia, poiché il dilagare del Coronavirus ci ha imposto un lungo distanziamento sociale e alimentato le difficoltà di uno stato emotivo già precario.

Per questo motivo sono anche aumentate le richieste di sostegno psicologico ai professionisti della salute mentale. Tuttavia, è possibile ritrovare un certo equilibrio attraverso la meditazione: ciò che hanno in comune la psicoterapia e la meditazione, sono le tecniche di respirazione.

Si tratta di vere e proprie discipline che permettono di combattere il malessere psichico. Quando viviamo uno stato di ansia e stress, infatti, la respirazione è la prima a risentirne; una gestione consapevole di questa attività naturale ci permette di gestire al meglio le esperienze negative.

Perché è importante respirare bene per ritrovare la serenità mentale

Nonostante si tratti di un’attività semplice quanto – a tratti – inconsapevole, una buona respirazione permette di mettere in equilibrio i nostri stati emotivi più tesi.

Infatti, eseguire la respirazione correttamente e nei giusti tempi, aiuta il nostro organismo a lavorare correttamente, aumentando l’ossigenazione in tutto il corpo e potenziando la nostra capacità di razionalizzare dinnanzi a una problematica che ci turba particolarmente, fino a sfociare in ansia e panico.

Quando ci troviamo in una situazione che provoca uno stato di tensione, inevitabilmente il nostro respiro diventa irregolare e incontrollato: questa condizione indica un’anomalia che bisogna imparare a gestire per risolvere il problema.

Le principali tecniche di respirazione per combattere ansia e stress

Lo yoga è sicuramente una delle discipline più adatte per questo scopo perchè insegna diverse tecniche di respirazione come il cosiddetto pranayama, in cui la respirazione avviene a narici alternate aiuta a regolare l’energia fisica e mentale. Eseguirlo è molto semplice: occorre sedersi e rilassarsi il più possibile in un ambiente silenzioso; allungare i muscoli della schiena e aprire il petto, in modo da permettere ai polmoni di riempirsi d’aria facilmente. Con una mano sull’addome e il dito indice dell’altra posizionato tra le sopracciglia, espirare e successivamente chiudere una narice inspirando lentamente. Questo esercizio può essere eseguito ciclicamente per 10 volte.

Un’altra disciplina molto utile per la respirazione è il breathwalking, uno sport che combina i nostri gesti più naturali come camminare e respirare.

Sincronizzando queste due attività, si ottengono infatti numerosi benefici, tra cui:

  • maggiore energia;
  • migliore controllo del nostro stato mentale;
  • incremento della lucidità della mente.

Eseguire un esercizio di breathwalking è molto facile: occorrerà camminare al ritmo che più risulta confortevole e eseguire quattro brevi ispirazioni consecutive. Successivamente, effettuare le quattro espirazioni consecutive e mantenere il ritmo per non più di cinque minuti.

Gli effetti di questo esercizio sono pressoché immediati: euforia, creatività e motivazione sono i segnali di miglioramento.

Eseguendo con costanza per pochi minuti al giorno in qualsiasi momento, anche guardando la tv, aiuteremo notevolmente il nostro benessere psichico, raggiungendo migliori livelli di concentrazione e motivazione.

Spostare il tuo focus sul movimento ritmico del respiro ti aiuta a svuotare la mente. Può essere utile ad esempio mettere in atto queste tecniche di respirazione prima di una sessione di studio. Concentrarsi per qualche minuto esclusivamente su ispirazione ed espirazione, infatti, permette al cervello di avere maggiore concentrazione e memorizzazione.