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Esercizi Yoga da eseguire alla scrivania

I benefici dello Yoga per corpo e mente sono ormai ben noti. Esercitare quotidianamente questa disciplina consente, infatti, di agire sia a livello di distensione dei muscoli e delle articolazioni, sia a livello di rilassamento mentale grazie alla respirazione profonda. Chi non ha tempo può dedicarsi allo Yoga praticandolo anche per pochi minuti alla scrivania dell’ufficio, ottenendo comunque degli effetti benefici significativi.

Distendere la cervicale

Una delle problematiche più diffuse durante il lavoro di ufficio, soprattutto se si trascorre molto tempo seduti, è il dolore a livello del tratto delle vertebre cervicali. Con il passare delle ore, infatti, si tende naturalmente ad acquisire una postura errata proiettandosi eccessivamente in avanti e incurvando le spalle. Una buona pratica per allentare la tensione alla cervicale è quella di sedersi con la schiena dritta, senza appoggiarsi alla spalliera e fare delle lente circonduzioni della testa, prima a destra e poi a sinistra, per almeno tre volte per lato. Laddove si percepisce un blocco o una maggiore contrattura, è bene respirare profondamente fino a sentire una leggera distensione della parte dolorante. Successivamente, si possono portare le mani intrecciate dietro la testa proiettando i gomiti in avanti ed esercitando un leggero allungamento del capo verso il basso.

Alleggerire le spalle

Seguendo una pratica Yoga di soli 5 minuti alla scrivania è possibile intervenire efficacemente sulle tensioni a livello delle spalle, grazie alla posizione dell’Aquila e alle mani in preghiera dietro alla schiena. L’Aquila, detta anche Garudasana, consiste nello stendere le braccia in avanti con i palmi rivolti in basso, per poi sovrapporre il braccio destro sul sinistro piegando i gomiti verso il basso e i palmi delle mani che combaciano. La posizione finale, accompagnata da almeno 5 o 10 respiri profondi, consente di creare molto spazio tra le scapole e di sciogliere le tensioni a livello delle spalle. L’efficacia di questa posizione può essere ulteriormente rinforzata mettendo successivamente le mani in preghiera dietro la schiena e spingendo il petto in fuori. In breve tempo le spalle risulteranno più alleggerite consentendo di mantenere la schiena più eretta.

Le torsioni per favorire la digestione

Trascorrere molte ore seduti alla scrivania con posture scorrette può influenzare molto l’attività metabolica e i processi digestivi. Eseguire delle torsioni abbinate a una corretta respirazione è il modo ideale di effettuare un vero e proprio massaggio agli organi interni distendendo eventuali blocchi. Basta stare seduti con la schiena eretta e inspirare per poi espirare nel momento stesso in cui si effettua la torsione, prima in un lato e poi nell’altro. Durante questa pratica è bene mantenere sempre la schiena dritta e le spalle basse in modo che il movimento di torsione sia effettuato correttamente.

Posizione del piccione per la lombare

La posizione del piccione, nota come Kapotanasa, generalmente si esegue a terra ma con una certa abilità può essere fatta anche alla scrivania, ottenendo degli ottimi risultati. Occorre piegare la gamba destra sulla sinistra facendo attenzione ad appoggiare la caviglia destra quasi in prossimità del ginocchio sinistro. A questo punto, mettendo le mani in preghiera, occorre prendere un respiro profondo e piegarsi in avanti con delicatezza mentre si butta fuori l’aria. Questa posizione consente di allungare parte dell’anca e del muscolo piriforme, la cui contrattura è spesso responsabile dei dolori al tratto lombare. Dopo circa 5 respiri profondi, si può cambiare lato ed effettuare la stessa cosa dall’altra parte.