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Digital detox: ecco tutti i consigli per non essere più dipendenti dallo smartphone

Secondo una recente ricerca, le volte in cui controlliamo lo schermo dello smartphone durante il giorno sono circa 2600, ma c’è un altro dato ancora più allarmante, ovvero che i giovani tra i 18 e i 24 anni, si alzano spesso in piena notte per controllare notifiche e messaggi. Al giorno d’oggi essere sempre online è diventata una necessità: talvolta è proprio a causa di questioni lavorative, ma controllare ogni 5 minuti lo smartphone in realtà ci rende meno produttivi. Ormai, lo smartphone e la tecnologia in generale sono diventati una vera e propria dipendenza, ma come fare per disintossicarsi?

Tutti i segreti per dire addio allo smartphone

1. Disattivare le notifiche
Uno dei modi più semplici per prendere una pausa dal proprio smartphone consiste nel disattivare le notifiche di messaggi, social network, email e quant’altro. Sono proprio quest’ultime, infatti, a distogliere la nostra attenzione da quello che stavamo facendo: secondo uno studio, per ogni notifica ricevuta, si perdono circa 20 minuti con il telefono in mano. Se non vi sentite di disattivarle completamente, assicuratevi di farlo almeno quando state lavorando o quando state trascorrendo dei momenti piacevoli, magari in dolce compagnia. Dovete proteggere le vostre priorità e impedire agli altri di interrompere la vostra vita.

2. Stabilire delle free zone
Durante un digital detox è fondamentale stabilire delle free zone, ovvero dei momenti in cui non si devono assolutamente utilizzare smartphone o altri dispositivi mobili. Ad esempio, quando si esce con il partner, nelle serate in compagnia con gli amici o quando si gioca con i propri figli, lo smartphone deve restare spento o per lo meno non a portata di mano. All’inzio può essere difficile resistere all’impulso di controllare lo schermo spesso, ma con dei piccoli espedienti, come quello di stabilire degli orari precisi dove controllare eventuali notifiche e la casella di posta elettronica e silenziare le notifiche per il resto della giornata, pian piano ci si abitua.

3. Attenzione ai social network
I social network non vanno affatto sottovalutati, in quanto, spesso, sono proprio quest’ultimi a farci trascorrere diverse ore attaccati allo smartphone. Attualmente ce ne sono tantissimi e sembra praticamente impossibile non iscriversi almeno a un paio di essi per non perdere la socialità. Tuttavia, il loro meccanismo non è raccomandabile quando ci si vuole disintossicare dallo smartphone. Quando si riceve un messaggio di risposta, un commento, una notifica, il nostro cervello lo associa a una sensazione positiva e questo, a lungo andare, può creare dipendenza, come conferma anche una ricerca psicologica britannica. Dire addio ai social network non è semplice, per questo bisognerebbe almeno ridurre il loro utilizzo allo stretto necessario.
4. Prendersi il tempo che serve
Quando ci arriva un messaggio ci sentiamo quasi obbligati a rispondere il prima possibile. Tuttavia, il fatto che qualcuno si faccia sentire, non significa che siamo obbligati a reagire nell’immediato. Per questo è fondamentale prendersi il tempo che ci serve e, soprattutto, concederlo anche agli altri. Per le urgenze, esiste sempre la cara e vecchia telefonata. A tal proposito, possono rivelarsi utili i messaggi di assenza, ovvero degli status che comunicano la nostra assenza momentanea e che risponderemo appena disponibili. Questi si possono impostare nella casella di posta elettronica, tra i messaggi di stato delle varie app di messaggistica e social network o aggiungerli alla segreteria telefonica. Grazie a questo piccolo trucchetto, l’aspettativa di risposta rapida sarà inferiore.