HomeBenessereCome accettare i segni del tempo sul corpo e lo spirito

Come accettare i segni del tempo sul corpo e lo spirito

È innegabile, il trascorrere del tempo comporta una serie di cambiamenti del corpo, quando le prestazioni quotidiane diminuiscono di qualità rispetto a come si era abituati, il decadimento legato all’età che avanza crea uno scarto tra spirito e organismo che induce ad avvertire un senso di profondo disagio.

La sensazione di voler fare ancora tanto, ma rendersi conto che il corpo fatica sempre di più a stare al passo, è avvertita come una contraddizione: ciò richiede di doversi adeguare a una realtà dalla quale ci si sente ancora lontani. Molti soggetti lo vivono come un trauma. Eppure le persone vedono se stesse.

Vedere e sentire il proprio corpo

Se da un lato le persone hanno una percezione di sé stesse e del proprio corpo e sono consapevoli di essere vive anche tramite i segnali che questo lancia, dall’altro lato, la medesima percezione aumenta nel momento in cui l’organismo cambia e vive un senso di disagio.
Con il tempo, lo scarto tra ciò che si può e ciò che si vorrebbe fare diventa maggiore: in un primo momento, comprendere che qualcosa non va è una sensazione lieve, che piano piano aumenta e obbliga a prendere atto del fatto che, mentre il corpo si usura, lo spirito è sempre lo stesso.

Mentre sembra che il corpo modificato appartenga a un’altra persona, l’Io, dato dallo spirito, rimane sempre quello, fatta eccezione per i casi in cui è la mente a subire un deterioramento.

L’importanza di affrontare le delusioni, le mancanze e le difficoltà della vita

Il corpo cambia con il passare del tempo e ciò che è visto riflesso nello specchio ne è una conferma; eppure ci si sente di essere sempre la stessa persona e mentalmente si tende a negare quel cambiamento. In questa fase della vita emerge l’effettiva capacità di affrontare delusioni, mancanze e difficoltà della vita: in molti casi sarà inevitabile provare dispiacere, incertezza, minore fiducia in se stessi, in altri malinconia e talvolta, angoscia per una situazione per la quale non esiste rimedio.

Sempre più spesso le persone ricorrono alla chirurgia estetica pur di fermare il tempo, eppure, dentro ogni soggetto esiste la capacità di trovare soddisfazioni per impegnare lo spirito, l’Io, e trarre appagamenti differenti da quelli materiali.
Tutte gli individui hanno i mezzi per imparare a sviluppare la capacità di accettare il cambiamento rinunciando a vedere se stessi come la sola realtà che conta, attribuendo la giusta importanza ai legami e superando la parte che si oppone a questo. Lavorare su questo consente di avere ideali propri di riferimento, anziché riferirsi a persone o cose che sono erroneamente viste come ideali perfetti.

Affidarsi ai propri ideali per affrontare serenamente il cambiamento

Tra gli ideali ai quali bisogna fare affidamento per affrontare con serenità il cambiamento che provocherà i segni del tempo, in primo luogo c’è la famiglia d’origine, senza dimenticare che è molto importante anche il patrimonio personale di ognuno. A seconda di come le figure genitoriali di riferimento si sono mosse, i figli sapranno riconoscere le proprie aspirazioni, coltivarle, nutrirle e svilupparle per realizzarsi, imparando così a percepire come naturale il passaggio del tempo.
Il grado che ogni persona ha di sperimentare se stessa attraverso un sentimento stabile di consistenza e coerenza per sostenere il piacere di essere al mondo e di farne parte esistendo, anche nel momento in cui il corpo presenta i dispiaceri legati al tempo che trascorre, dipende in buona misura dalle circostanze vissute all’interno dell’ambiente familiare.