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Profumo o acqua profumata? Tutto quello che devi sapere su due prodotti trendy

Quando dici “profumo” sei certa di intendere correttamente la tua idea e indicare realmente ciò che desideri trasmettere al tuo interlocutore? Ultimamente stanno balzando sempre più agli occhi le differenze tra profumi, eau de toilette, eau de parfum e acqua profumata. Soprattutto quest’ultima pare essere davvero la moda dell’estate, anche per il costo inferiore rispetto alle altre alternative presenti.
Vediamo quando è meglio profumo o acqua di profumo, in base alle differenze tra le varie formulazioni.
Innanzitutto, il profumo si distingue dall’acqua profumata per la concentrazione dell’essenza nel contenuto e per la base, ma sono anche la permanenza sulla pelle e l’utilizzo a distinguere ancor più i due tipi di prodotto.

Cos’è l’acqua profumata?

Si crea acqua profumata quando si ha una formulazione in cui la fragranza è presente in percentuale non superiore al 5% (e non inferiore al 3%). La base è prevalentemente acqua in percentuale variabile tra 85 e 95% e vi è solo una minima parte di alcool. L’acqua di profumo potrebbe pure essere arricchita in fase di produzione di sostanze dalle proprietà emollienti e idratanti per la pelle, oppure da elementi che possono conferire un aspetto ancora più luminoso.
L‘acqua profumata viene preferita da donne e ragazze in estate per la sua azione rinfrescante capace di fare star bene l’epidermide, grazie anche alle tante caratteristiche benefiche degli estratti di agrumi, tipici di questo prodotto. Inoltre, ci sono varianti che si adattano ad essere vaporizzate sui capelli per donare una profumazione gradevole che si sprigiona quando si muove la chioma (in questo caso da preferire sono le soluzioni prive di alcool).

Cos’è il profumo?

Solitamente è più diffuso un uso invernale o autunnale del profumo, in quanto con il sudore tipico dell’estate e quel fastidioso senso di “appiccicaticcio” della pelle potrebbe addirittura fare l’effetto contrario a quello desiderato. Oltre alle fragranze, i profumi cambiano anche le note, più speziate (consigliate per i mesi freschi) e agrumate (preferibili per i periodi più afosi).
Nel profumo ritrovi una base decisamente più alcolica e una percentuale di essenza che può arrivare fino al 15% (a seconda che si tratti di eau de toilette oppure di eau de parfum). La presenza dell’alcool si attesta anche all’85%, mentre solo il restante è composto da acqua.

Differenza tra profumo e acqua profumata

Per comprendere meglio le differenze tra acqua di profumo e profumo è doveroso pensare alla composizione dei prodotti e al loro utilizzo.

  • Composizione: il profumo contiene una più elevata percentuale di essenza e una notevole quantità di alcool, mentre l’acqua è presente solo in parte ridotta. Al contrario, l’acqua profumata è assimilabile all’essenza che viene immessa in piccola percentuale nell’acqua distillata, con l’alcool che a volte risulta perfino assente.
  • Destinazione d’uso: i profumi si utilizzano perché offrono una maggior permanenza sulla pelle e hanno uno scopo prevalentemente estetico. L’acqua profumata serve per idratare la pelle e per rinfrescarla, specialmente in estate quando ci si sdraia a prendere il sole (l’alcool sarebbe dannoso in questo caso in quanto tende a lasciare le macchie sulla pelle durante la tintarella). L’acqua di profumo si spruzza anche sul corpo, mentre il profumo, tendenzialmente, solo in viso.
  • Durata dell’effetto profumazione: la fragranza di un profumo sulla pelle rimane più a lungo ed è più stabile. Se è vero che avendo base alcolica questa parte tenderà a evaporare, è altrettanto vero che rimane maggiormente l’essenza che ha una base sostanzialmente oleosa che non evapora allo stesso modo. Ciò rende il profumo più persistente.