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Ogni quanto tagliare i capelli? Scopriamo come avere una chioma folta e sana

Chi ama i propri capelli ha spesso paura di tagliarli. Tuttavia, il miglior modo per avere una chioma sempre folta e sana è proprio di “darci un taglio“. Una spuntatina è d’obbligo per dire addio a doppie punte, capelli sfibrati, spenti e che si spezzano.

Perché tagliare i capelli ad intervalli regolari

I professionisti del settore consigliano vivamente di prenotare un appuntamento dal proprio parrucchiere di fiducia almeno una volta ogni sei settimane. Tagliare i capelli è importante per rinforzarli, così da donare nuova lucentezza e volume alla chioma. Quotidianamente, infatti, il nostro cuoio capelluto è sottoposto a diverse situazioni di stress.

L’uso ripetuto del phon e della piastra ad alte temperature sfibra i capelli e secca la cute. Il fumo (anche quello passivo), i raggi solari e gli agenti inquinanti come lo smog sono nocivi per i nostri capelli. Anche il cloro contenuto nell’acqua di rubinetto o la salsedine del mare sono dei fattori di disidratazione e secchezza.

Quando procedere al taglio

Spesso, ci chiediamo ogni quanto sia davvero necessario tagliare i capelli per evitare che diventino opachi e fragili. I parrucchieri usano parole come “frequenza, regolarità, periodicità”. È bene capire che “ogni testa è a sé”.

Decidere quando tagliare i capelli dipende da diversi fattori: il tipo di taglio, la lunghezza, il tipo di capello, l’uso frequente del phon (o di altre fonti di calore), l’utilizzo di tinture e decolorazioni, l’uso di prodotti protettivi del cuoio capelluto, l’età. Insomma, ci sono svariati elementi da considerare e non c’è una risposta uguale per tutti!

L’età

In media i capelli crescono di 1,2 centimetri al mese. Stiamo parlando della media europea, infatti, i capelli delle persone asiatiche crescono leggermente più velocemente, circa di 1,3 centimetri al mese. Viceversa, quelli degli africani solo di 0,9 centimetri. L’età, inoltre, influisce enormemente sulla crescita. Più avanti si va con l’età e più lentamente crescono i capelli. Addirittura, si può arrivare a una crescita mensile di solo 0,25 centimetri.

Le stagioni

Così come l’autunno è la stagione in cui cadono più capelli, è scientificamente provato che i capelli crescono più velocemente in primavera ed estate. Il sole, infatti, stimola la produzione di cheratina, la proteina responsabile dell’elasticità, della robustezza e della crescita del capello.

Fatte queste doverose premesse, arriviamo, dunque, alla fatidica domanda: quando tagliare i capelli? Se si opta per un taglio corto è indispensabile “dare una spuntatina” ai capelli ogni 3-5 settimane. Se, invece, si hanno i capelli lunghi bisogna procedere ogni 8-10 settimane. I capelli corti, infatti, richiedono più accortezze e cura.

Quanto al taglio vero e proprio, sia per capelli lunghi che corti, è consigliato procedere ogni 4-6 mesi. Se i capelli sono danneggiati e presentano doppie punte bisogna tagliare il prima possibile. Solo così si rinvigorirà la chioma e si dirà addio all’odioso effetto crespo e opaco. Quanto ai capelli ricci, sembra crescano più lentamente rispetto a quelli lisci, perciò, è sufficiente spuntarli ogni 12 settimane e tagliarli ogni 6 mesi.

Credenza popolari: la luna crescente

Le nostre nonne facevano molta attenzione ai cicli lunari, tagliavano i capelli delle nostre mamme solo in fase di luna crescente (ossia tra il 7-14 giorno, la settimana che va dal primo quarto alla luna piena). Secondo la credenza, infatti, tagliare i capelli durante la luna crescente è il modo migliore per infoltire la chioma e far crescere i capelli più velocemente. Se si vuole ottenere il risultato opposto, invece, basta tagliare i capelli durante la fase di luna calante.