HomeBellezzaLe doppie punte: come sbarazzarsene una volta per tutte

Le doppie punte: come sbarazzarsene una volta per tutte

Le doppie punte sono un temibile spettro per chi porta i capelli lunghi: la chioma, con il passare del tempo, diventa secca e sfibrata, perde lucentezza ed elasticità. Non preoccuparti, nulla è perduto. Le punte danneggiate possono essere riparate.

SOS doppie punte: è necessario tagliare?

Inevitabili? Niente affatto. Le doppie punte si possono recuperare, almeno in parte. Certo, sarebbe meglio non farle più comparire. Ma come fare?

Come si creano le doppie punte

La cheratina, ovvero il nutrimento dei capelli, con il passare del tempo tende a esaurirsi: inquinamento, stress, acconciature, uso frequente di phon e piastra sono i suoi principali nemici di ogni giorno. Quando la cheratina si esaurisce sulle lunghezze, i capelli appaiono crespi, fragili e ribelli e la loro parte finale si biforca. Ecco le doppie punte.

La domanda è: tagliare è l’unica soluzione? No, non l’unica ma di certo la migliore. Accorciare anche solo un centimetro vuol dire eliminare la parte più danneggiata per poi lavorare a recuperare il resto.

Rivoluzionare le abitudini

Chi ha detto che il miglior modo di spazzolare i capelli è procedere dalle radici alle punte? Prima di mettere in atto un vero e proprio piano d’attacco alle doppie punte, sradichiamo le cattive abitudini. Per districare le doppie punte senza peggiorarle, la spazzola deve procedere dalle punte alle radici, mai viceversa, o si rischia di annodare oltremodo la chioma già danneggiata.

1. Nutrire le punte in modo corretto

Non rismarmiatevi: il capello va massaggiato il più possibile per lasciar penetrare il nutrimento. I trattamenti vanno applicati dal basso verso l’alto, pizzicando una ciocca per volta e frizionando delicatamente. Il pettine dev’essere a denti larghi e il tempo di posa è fondamentale.

2. Un bagno d’olio una notte a settimana

Gli olii di cocco e avocado penetrano rapidamente e nutrono i capelli. L’olio di ricino li rende più forti, grazie all’alta concentrazione di acidi grassi.
Applicando una piccola quantità sui capelli asciutti (procedendo dalle punte verso l’alto per aprire le squame), sarà più facile districare i capelli che andranno poi avvolti in un asciugamano e lasciati così per tutta la notte.

3. Maschera o trattamento due volte a settimana

Serve una cura d’attacco? Una maschera dopo lo shampoo è quello che ci vuole: la consistenza cremosa permea la fibra capillare e ne ristruttura la forza. Da rinnovare due volte a settimana.

4. Trattamento mirato: sua maestà il siero

I sieri o l’olio essenziale di rosmarino hanno il potere di chiudere le squame e riparare le fibre fragili riportando la lucentezza sull’intera chioma.

5. Usare la maschera come crema da giorno

Le maschere contengono principi attivi e nutrienti in alta concentrazione: usandole ogni mattina (in piccolissima quantità) sulle punte l’aspetto crespo scompare, senza appesantire le punte.

Mai più questi accessori

Per evitare di danneggiare nuovamente i capelli e non dover correre più ai ripari, è necessario stravolgere le proprie abitudini: tassativo buttare le pinze in plastica. Via libera, al contrario, a spazzole elettriche, elastici metal free e asciugacapelli a temperatura media, che evitano di seccare troppo le punte agevolandone la rottura.

SOS doppie punte: la ricetta miracolosa

Si fa a casa con pochi ingredienti e si lascia agire venti minuti. Ecco al ricetta salva chioma:

1 tuorlo d’uovo
1 cl di olio d’oliva
1 pizzico di amido
1 cl di aceto di mele
1 cl di gel di aloe
Emulsionare il tuorlo d’uovo con l’amido di mais e lasciare riposare per 5 minuti. Incorporare, quindi, l’olio d’oliva e aggiungere aceto e aloe. Applicare ciocca per ciocca, lasciare agire avendo cura di avvolgere i capelli in un’asciugamano o di indossare una cuffia da doccia. Procedere dunque ad uno shampoo delicato.

E sane punte a tutti.