HomeBellezzaHennè: il rimedio naturale per rinforzare i capelli sfibrati e fini

Hennè: il rimedio naturale per rinforzare i capelli sfibrati e fini

Simile al talco per consistenza, l’hennè neutro è una polvere ricavata dalla Cassia obovata o italica. A differenza del tradizionale colorante naturale prodotto dalle foglie di Lawsonia inermis, viene privato del pigmento in fase di lavorazione. È un ottimo ricostituente e rinforzante della chioma e non altera in alcun modo la tinta.

Hennè e capelli: l’impacco per una chioma voluminosa, sana e forte

Noto fin dai tempi più antichi per le sue proprietà antinfiammatorie, antisettiche, antimicotiche e astringenti, l’hennè veniva impiegato a scopo curativo. Oggi, consente di modificare sopracciglia e capelli ossigenati, offrendo tonalità di colore e sfumature differenti, senza ricorrere all’ammoniaca e ad altri composti chimici che nel tempo danneggiano fibre e cuoio capelluto. L’impacco di polvere verde-giallastra, applicato con regolarità, è utile per trattare la forfora e regolare la produzione eccessiva di sebo, spesso causa di una chioma povera di volume, piatta, grassa e a rischio diradamento. Inoltre, nel tempo, contribuisce a dare maggiore vigore e forza ai capelli spenti, sottili, sfibrati e stressati, rendendoli più resistenti, facili da pettinare, nutriti e lucenti.

Hennè e capelli: gli effetti a lungo termine sulla chioma

L’hennè neutro, privo di Lawsonia inermis, è un ottimo ristrutturante, volumizzante, lucidante e disciplinante naturale. Contiene dei principi attivi come l’aloe emodina che stimola il metabolismo dei follicoli piliferi, accelerando la crescita dei capelli; la zeaxantina e la rutina, invece, provvedono a rinforzare i fusti. Il trattamento regolare ha immediati effetti benefici sul cuoio capelluto: risolve i problemi legati, ad esempio, a una dermatite micotica o batterica oppure a una disfunzione delle ghiandole sebacee. L’impacco di hennè neutro contribuisce inoltre a ridurre le antiestetiche desquamazioni, il prurito e le irritazioni della cute, previene la formazione delle doppie punte, aumenta l’elasticità e la flessibilità del capello, rallenta la caduta copiosa stimolando la crescita di nuove fibre più forti e resistenti. Inoltre, funge da ottimo ristrutturante per le chiome secche e sfibrate, danneggiate dai trattamenti chimici e dalle temperature eccessive degli accessori per lo styling.

I modi d’uso dell’hennè neutro

Per beneficiare delle infinite proprietà dell’hennè bisogna, innanzitutto, optare per un prodotto puro al 100%. Questa piccola accortezza è utile per evitare che l’erba curativa possa in qualche modo alterare le sfumature del colore naturale. Leggere l’Inci e verificare che vi sia un unico ingrediente, ovvero la Cassia obovata o italica, può essere una garanzia di qualità. La sola indicazione “hennè neutro” non è indice di purezza: all’interno della bustina, infatti, potrebbero esserci tracce di altre erbe polverizzate come ad esempio la stessa Lawsonia. Per iniziare il trattamento è quindi sufficiente:

• diluire la polvere con acqua calda, ma non bollente, per non rischiare di far disperdere i principi attivi del prodotto;

• mescolare gli ingredienti con un cucchiaio fino a raggiungere la consistenza dello yogurt denso;

• applicare l’hennè su tutte le lunghezze con un pennellino per tintura se i capelli sono visibilmente grassi e tendenti all’untuosità, mentre solo sulla cute e le radici se sono secchi;

• il trattamento va ripetuto 2 volte a settimana per trattare le chiome oleose, mentre una sola volta ogni 7 giorni per quelle secche;

• per intensificare l’effetto dopo l’applicazione coprire la testa con un asciugamano oppure con una cuffia per la doccia.

Il trattamento va effettuato a periodi alterni per evitare la possibile assuefazione ai principi attivi, rischiando quindi l’inefficacia.