HomeBellezzaGli acidi per il viso: quando usarli e quali svantaggi presentano?

Gli acidi per il viso: quando usarli e quali svantaggi presentano?

Gli acidi per il viso sono prodotti cosmetici specifici per la cura del viso. Si tratta di trattamenti diversificati che servono a prevenire il processo di invecchiamento cutaneo, a eliminare macchie da sole, i segni lasciati dall’acne e impurità. La loro efficacia risiede nell’attività esfoliativa che producono, la quale stimola in modo costante il ricambio cellulare della pelle.

Gli acidi più conosciuti: benefici o dannosi?

Il viso è una zona molto delicata che va trattata nel modo giusto e utilizzando prodotti di qualità che contengano sostanze efficaci ma non aggressive, perché potrebbero rovinare la pelle. La cosmetica riconosce diversi tipi di acidi utilizzabili per il viso, come:

1. L’acido salicilico: ideale nei trattamenti contro l’acne, l’invecchiamento cutaneo e gli ispessimenti della cute. Quando si applica sul viso, si avverte un delicato bruciore che permette alla pelle di diventare più chiara anche grazie all’evaporazione che la soluzione subisce.

2. L’acido glicolico: è uno degli acidi più utilizzati nei centri estetici perché esplica i suoi effetti già dopo la prima applicazione. Quando viene assorbito dalla pelle del viso, si avverte inizialmente un bruciore leggero che rende il volto più luminoso e fresco.

3. Acido mandelico: importante derivato delle mandorle, questo acido viene utilizzato frequentemente per esegire peeling alla superficie del derma. Si tratta infatti di un prodotto leggero che viene impiegato anche come base per accogliere altri acidi più forti.

4. Acido piruvico: viene consigliato in caso di acne, invecchiamento cutaneo e ipercromia perché raggiunge medie profondità del derma. Anch’esso causa un leggero bruciore e infatti si consiglia di applicare, dopo il trattamento, una crema idratante che protegge e ammorbidisce la pelle.

5. L’acido tricloroacetico TCA: si tratta di un acido specifico per il viso contro le rughe e le macchie cutanee che dona un effetto di luminosità e turgidità.

6. Altre tipologie di acido sono l’acido lattobionico, il fenolo e il resorcinolo, oltre alle diverse combinazioni di acidi generici che massimizzano i risultati per cui vengono realizzati.

Gli acidi per il viso sono davvero pericolosi?

Quando si applica un acido cosmetico sul viso la pelle reagisce sempre in un certo modo e nonostante i risultati positivi, l’acido causa piccole infiammazioni che possono dare bruciore, favorire la formazione di crosticine o causare una bruciatura se ci si espone ai raggi solari senza protezione.

Potremmo, quindi, sintetizzare le reazioni possibili in: bruciore, irritazione, prurito, dolore, gonfiore, formazione di vescicole, ipopigmentazione o iperpigmentazione dell’area da trattare e infiammazioni agli occhi, se il prodotto entra a contatto con questo delicato organo.

Si tratta di conseguenze che si manifestano soprattutto in caso di pelle molto chiara, delicata o trattata precedentemente con altri prodotti, che rendono il derma più sensibile.

Si ricorda che gli acidi per il viso devono essere utilizzati con grande parsimonia e solo dietro consiglio dell’estetista o di un medico chirurgo che conosce le sostanze presenti in quello specifico prodotto ed è in grado di dosarne quantità, frequenza e tipologia da applicare.

Pur essendo innocui per la salute umana, è importante evitarne l’uso in alcune circostanze, vediamo insieme quali:

  • quando il viso presenta ustioni, ferite e lacerazioni
  • in caso di gravidanza o allattamento
  • se ci sono allergie agli ingredienti del peeling o quando si manifestano dermatiti infiammatorie che peggiorerebbero in caso di eccessiva stimolazione
  • interventi radioterapici o chirurgici pregressi
  • assunzione anche temporanea di farmaci considerati “fotosensibilizzanti”
  • la presenza di malattie autoimmuni.

Come si evince da quanto scritto, gli acidi per il viso sono molto utili ed efficaci sul viso ma vanno utilizzati con attenzione, leggendo attentamente i componenti e verificando preliminarmente lo stato di salute della propria pelle.