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Esfoliare la pelle senza però esagerare porta degli indubbi vantaggi e dei benefici oggettivi

L’esfoliazione della pelle è un processo che naturalmente la nostra cute esercita e consiste nella rimozione dello strato più superficiale che è costituito da cellule morte. Se, però, vogliamo avere un aspetto più sano e luminoso, possiamo effettuare dei trattamenti per velocizzare questo processo.
Ecco perché tutti, uomini e donne, dovrebbero eseguire un ‘peeling’ (il termine tecnico per indicare proprio l’esfoliazione) della cute, ma senza esagerare!

Perché esfoliare la pelle?

I vantaggi e i benefici che si possono ottenere effettuando una corretta esfoliazione della cute (e non solo quella del viso come molti credono) sono tanti e visibili fin da subito ad occhio nudo.
L’esfoliazione, infatti:
– facilita l’assorbimento dei successivi prodotti che vengono applicati, come le creme e le lozioni;
– contrasta la comparsa di brufoli e punti neri;
– favorisce la produzione di elastina e collagene che sono alla base di una pelle giovane e sana;
– stimola la duplicazione cellulare e quindi, ancora una volta, il ringiovanimento cutaneo.

Ogni quanto tempo deve essere eseguita l’esfoliazione della pelle

La frequenza con cui deve essere eseguita l’esfoliazione della pelle, sia del viso sia del corpo, deve essere il giusto compromesso tra la capacità di eliminare le cellule morte e le impurità superficiali e l’attenzione a non stressare eccessivamente la cute. Molte volte, infatti, soprattutto se si ricorre a dei trattamenti domestici, si corre il rischio di esagerare, irritando e arrossando la pelle.
In base al tipo di cute che ogni persona ha, quindi, è possibile effettuare il peeling con questa cadenza periodica:
– una volta ogni 10 giorni se la pelle è secca, rugosa e particolarmente sensibile e delicata;
– una volta alla settimana se la pelle è normale e priva di particolari problematiche;
– una o due volte la settimana se la pelle è mista, con zone più grasse e altre più secche;
– due o tre volte la settimana se la pelle è particolarmente secca o impura.

Come eseguire l’esfoliazione migliore

Il risultato perfetto con l’esfoliazione della pelle non dipende, però, soltanto dalla frequenza corretta con cui si esegue il trattamento, ma anche dalla scelta del tipo di peeling più adatto in base alle precise caratteristiche ed esigenze di ogni pelle.
Ci sono, infatti, due diversi tipi di esfoliazione; quella meccanica e quella chimica. La prima viene eseguita letteralmente ‘grattando’ la superficie cutanea con guanti abrasivi, spazzoline o guanti appositi ed è consigliata su pelli miste, grasse e molto impure. Deve essere evitata dalle persone che hanno una cute molto delicata, sensibile e secca, perché potrebbe andare ad irritarla e arrossarla eccessivamente.
L’esfoliazione chimica, invece, viene eseguita applicando sulla superficie della pelle dei prodotti cosmetici specifici a base di componenti acidi che penetrano più o meno negli strati sottostanti e svolgono, quindi, la loro azione di depurazione più in profondità. Questo secondo tipo di esfoliazione si adatta bene a qualsiasi tipo di pelle, anche quelle più delicate e sensibili, ma naturalmente in questi casi particolari si dovrà porre molta attenzione nella scelta del cosmetico che si andrà ad applicare.

Alcuni suggerimenti per le pelli più delicate

Per esfoliare una pelle delicata senza rischi si possono seguire alcuni suggerimenti. Innanzitutto scegliere il peeling chimico, utilizzando prodotti non troppo aggressivi e limitare il trattamento a non più di una volta alla settimana. Inoltre è meglio effettuare la pulizia della pelle la sera prima di andare a dormire invece che di giorno perché così si eviterà di esporla ai raggi solari.