HomeBellezzaEffetti e uso dello shampoo colorante

Effetti e uso dello shampoo colorante

Lo shampoo colorante è un prodotto indispensabile in caso di decolorazioni o schiariture. Copre i capelli bianchi e permette di cambiarne temporaneamente la nuance. Nell’ultimo periodo sta spopolando molto perché si possono realizzare tutti i look desiderati in modo temporaneo.
Per capirne gli effetti, vediamo come funziona, quale tonalità scegliere per ogni esigenza e come utilizzarlo per ottenere il miglior risultato.

Che cos’è lo shampoo colorante?

Lo shampoo colorante è una tinta non permanente che agisce sulla superficie esterna della chioma, colorando solo la cuticola e non annullando il colore di base. Quindi è una colorazione a ossidazione, che non penetra in profondità.
E’ adatto per donare riflessi tono su tono e ravvivare il proprio colore naturale, e dopo 10 lavaggi si elimina.
Questo prodotto è delicato e non danneggia la fibra capillare, essendo temporaneo.
Si applica direttamente sulla chioma e non si devono utilizzare altre sostanze o articoli in accompagnamento perché agisca. Per questo è semplice da usare, ed è adatto anche per i più giovani se si vuole modificare il colore senza decolorare o applicare tinte permanenti.

Perché conviene utilizzare lo shampoo colorante

Lo shampoo colorante è indicato per nascondere i segni di ricrescita o i primi ciuffi bianchi senza ricorrere alla tinta.
E’ un prodotto versatile, utilizzato da giovani e adulti, quindi è la migliore soluzione per chi vuole cambiare il colore dei capelli o provare un nuovo look senza ricorrere alla colorazione permanente. Si adatta ad ogni occasione ed è veloce da realizzare, consentendo di sperimentare tra molti colori anche vistosi, come l’azzurro, il viola, il rosso e il rosa.

Uso dello shampoo colorante

Per applicare lo shampoo colorante sulla chioma, occorre innanzitutto indossare dei guanti protettivi, che si trovano quasi sempre nel kit con il prodotto. Poi in un contenitore di plastica si versa e si mescola lo shampoo, creando una mistura omogenea di tutti gli ingredienti. Bisogna applicare il tutto dalle radici alle punte uniformemente con un pennello così da non macchiarsi le mani. La miscela va lasciata in posa dai 5 ai 30 minuti circa in base al tipo di prodotto e al risultato che si vuole ottenere. Dopodiché si devono risciacquare i capelli con attenzione così da rimuovere i residui dello shampoo finché l’acqua diviene pulita.
Si devono leggere le istruzioni contenute nella confezione. Per non sbagliare è bene sapere che dei prodotti agiscono sui capelli bagnati, mentre altri necessitano che siano asciutti prima del lavaggio. In caso di cute sensibile, va fatto un test prima dell’applicazione per non incorrere in allergie o intolleranze, mettendo una minima quantità di prodotto sul derma della testa o dietro l’orecchio, per poi vedere se non si creano pruriti o rossori.

Caratteristiche dello shampoo colorante

Il prodotto ha molte caratteristiche distinguibili. Contiene pigmento diretto e agisce come uno strato di colore che dopo un numero quantificato di lavaggi si rimuove. Proprio per questo si sbiadisce, poiché il calore del phon e l’acqua agevola il distacco dei pigmenti, rendendo i riflessi meno intensi e spenti.
Inoltre si deve stare attenti ad alcune colorazioni, perché contengono di base dei tensioattivi. Dunque in certi casi per ripristinare il colore originale va ripetuta più volte la rimozione dello shampoo colorante con altre tinte professionali. I colori difficili da eliminare sono il blu, il verde e il viola, mentre con le nuance tono su tono il rischio è minimo.