HomeBellezzaCeretta araba: una depilazione dolce e naturale da fare in casa

Ceretta araba: una depilazione dolce e naturale da fare in casa

La depilazione è un gesto ormai parte della beauty routine soprattutto delle donne, ma ormai anche degli uomini maggiormente attenti al proprio corpo. C’è chi opta per il semplice rasoio mentre altri prediligono la ceretta, da fare in un centro estetico oppure a casa. La ceretta araba è tra le forme di depilazione più diffuse tra coloro che vogliono un risultato duraturo utilizzando prodotti naturali, ossia zucchero, acqua e succo di limone. Conosciuta anche come sokkar o halawa, la ceretta araba è facile da fare a casa e, alla luce degli ingredienti, si rivela anche benefica per la pelle.

Ceretta araba: curiosità e cenni storici

Le origini della ceretta si perdono nella notte dei tempi: si pensa sia nata nel 1900 a.C. circa e il primissimo popolo a farne uso pare sia stato quello egizio. Usavano resine naturali, come ad esempio la cera d’api o il miele, per eliminare la peluria: il corpo della donna, nell’Antico Egitto, era il simbolo della purezza e ogni inestetismo (pelo compreso) doveva essere eliminato da gambe, braccia, volto e zone intime. Si dice che Cleopatra adoperasse una mistura appiccicosa a base di arsenico per rendere il proprio corpo ancora più desiderabile.

La ceretta era utilizzata anche dai greci, dai ceti più alti e soprattutto dagli atleti che, così facendo, mettevano in evidenza ancora di più la loro muscolatura.
Anche in Oriente la depilazione con ceretta era importante, tanto da essere raccomandata per legge: si usava una mistura composta da trisolfuro di arsenico e calce.
Furono poi i Romani a creare la ceretta con succo di limone, zucchero e acqua, la ricetta ancora oggi utilizzata per la depilazione.
La ceretta araba, chiamata anche “ceretta orientale”, consiste quindi nel creare una miscela cotta di zucchero, succo di limone e acqua (spesso si aggiunge anche il miele), creando una pasta malleabile da stendere sulla parte del corpo da depilare.

Ceretta araba: come prepararla e vantaggi

La ceretta araba si rivela perfetta per eliminare i peli superflui dalle pelli particolarmente sensibili, maggiormente soggette alla comparsa di irritazioni, fragilità capillare e irritazioni, evitando anche la formazione dei fastidiosi peli incarniti. Nonostante non elimini definitivamente i peli, il risultato si rivela più duraturo, fino a circa 3 settimane. Inoltre, rispetto alle altre tipologie di ceretta, è molto meno doloroso. Preparandosi poi con ingredienti naturali, si rivela una depilazione ecologica, senza confezioni da dover smaltire. La ceretta araba, infine, fa bene alla pelle grazie alle proprietà antibatteriche, antisettiche e disinfettanti del limone: se si aggiunge il miele si gode anche della sua importante azione emolliente.

Per preparare la ceretta araba servono circa 200 gr di zucchero, 25 ml di succo di limone, 25 ml di acqua e 2 cucchiaini di miele. Bisogna unire gli ingredienti in un pentolino antiaderente e portare tutto in ebollizione: si creerà una schiuma bianca che poi tenderà a imbrunirsi. Quando il composto assumerà un colore ambrato, è ora di levare il tutto dal fuoco e fare raffreddare per un paio di ore. La pasta non deve essere troppo asciutta (in questo caso aggiungere ancora un po’ di succo di limone o di acqua) ma nemmeno troppo appiccicosa.
Stendere la ceretta così preparata sulla pelle, magari cosparsa precedentemente con del talco per evitare che si appiccichi alla cute. Strappare con un gesto deciso nel senso contrario al pelo e, a depilazione terminata, stendere un velo di crema od olio lenitivo.