HomeBellezzaBrufoli: come combatterli con i patches

Brufoli: come combatterli con i patches

Con l’eccessivo utilizzo della mascherina o a causa di un’errata beauty routine, la pelle del nostro viso può apparire impura e presentare comedoni, più facilmente conosciuti come punti neri. Questi, infiammandosi possono diventare brufoli e presentare punti bianchi infettanti e brutti da vedere.

I patches non sono altro che cerotti idrocolloidali che servono per eliminare i brufoli e le imperfezioni dal viso. Sono un ottimo sistema per migliorare l’estetica della nostra pelle in modo veloce, senza controindicazioni. Esistono tanti tipi di patches.
Vediamo in seguito in cosa consistono.

Cosa sono i patches e come funzionano

I brufoli sono rilievi cutanei arrossati che contengono pus e sebo e di solito li troviamo sul viso. Possono essere infiammatori o non infiammatori. Nel primo caso, parliamo di punti neri. Nel secondo caso, si parla di brufoli e si differenziano dai comedoni proprio perché sembrano pustole che rompendosi secernono sebo.
Possono essere causati da squilibri ormonali, uso di farmaci, errata, pulizia del viso. I patches non sono altro che medicazioni intinte di principi attivi che servono per velocizzare la guarigione di acne, brufoli o punti neri che sono davvero spiacevoli da vedere. Spesso, quando abbiamo un appuntamento, l’apparizione di un brufolo sul viso può risultare davvero spiacevole e avvilente. Tendenzialmente, cerchiamo di schiacciarli per vederli sparire alla svelta, senza renderci conto che, così facendo, non facciamo altro che peggiorare il nostro aspetto.

I patches sono ideati proprio per agire velocemente e in maniera delicata sui brufoli. Le impurità rimangono attaccate alla superficie gel di questi cerotti e riducono l’infiammazione che causa la fuoriuscita del brufolo. Esistono molti tipi di patch. Alcuni di questi contengono acido salicilico, molto efficace per combattere l’acne.

Nell’ultimo periodo, i cerotti idrocolloidali stanno andando molto di moda, grazie ai video-tormentoni sul social Tiktok. Questo tipo di medicazioni, in genere, è adatto alle vesciche ma pare siano molto efficaci per i brufoli.

Quando abbiamo un brufolo, istintivamente tendiamo a irritarlo ulteriormente toccandolo e provando a schiacciarlo, peggiorando la situazione. Applicando questi cerotti non saremo tentati a toccarlo e lo lasceremo in pace. Inoltre, basterà tenerlo 3 ore e i risultati saranno sorprendenti.
La pelle resterà morbida e il brufolo sparirà.

I patches per brufoli sono un’ottima soluzione per far sparire i brufoli velocemente, senza correre il rischio di cadere nella tentazione di schiacciarli e peggiorare la situazione, lasciandoci brutte cicatrici sul viso.

Quali sono i vantaggi dei patches?

Il vantaggio di queste medicazioni è che hanno un effetto immediato ed evitano che si secchi il brufolo, quindi mantengono la pelle morbida con un’apparenza più piacevole.
Esistono anche patches antibrufoli con tanti piccoli microaghi che facilitano la penetrazione nella pelle di sostanze come tea tree con azione antibatterica e altri con acido ialuronico.

Un altro vantaggio dei patches è che possiamo camuffare i difetti della pelle e coprirli con fondotinta se dobbiamo uscire, in modo da sentirci più a nostro agio in pubblico.

I patches sono tutti uguali?

Esistono tanti tipi di patches. I modelli classici sono in silicone trasparente che si tengono in posa 4/5 ore, altri che bisogna tenere per tutta la notte.
Si possono trovare anche modelli a forma di cuore o fiore o glitterati, da tenere sul viso come un accessorio alla moda.