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Tutte le proprietà, i benefici e gli usi in cucina dello zenzero, il rizoma d’oro

Dal gusto fresco e pungente, il profumo intenso e l’aspetto particolare, lo zenzero è una pianta erbacea di origine asiatica, appartenente alla stessa famiglia del cardamomo (Zingiberaceae). Utilizzato dagli antichi greci, dai romani e dai cinesi come antibiotico naturale, digestivo e antinfiammatorio, è attualmente impiegato per calmare la nausea e il gonfiore addominale e migliorare il benessere di cuore, vasi sanguigni e fegato.

Lo zenzero: il rizoma dorato dalle origini antichissime

Dalle infinite proprietà benefiche, lo zenzero (altrimenti noto come ginger), ha l’aspetto di una radice bitorzoluta. Impiegato per aromatizzare pane, crackers, piatti a base di frutti di mare, carne, arrosti, dolci e bevande è molto versatile. Ingrediente base di integratori, cosmetici e oli essenziali, pare sia stato importato in Occidente da Alessandro Magno. Secondo alcune testimonianze, l’uso della radice dorata nella medicina tradizionale orientale risale a oltre 2000 anni fa. Il rizoma è citato anche nella Bibbia, nel Corano, nel Talmud, nei Dialoghi di Confucio e nel trattato De Materia Medica di Dioscoride. Quest’ultimo vanta le virtù della pianta, descrivendola come un ottimo rimedio per scaldare lo stomaco, per migliorare la digestione e come antidoto contro l’avvelenamento. Nonostante esistano ben 85 specie di zenzero provenienti dall’Est Asiatico e dall’Australia, siamo abituati alla classica radice di colore giallo oro e dal sapore quasi piccante.

Benefici e proprietà dello zenzero

Lo zenzero fresco è un’ottima fonte di proteine e sali minerali, tra cui magnesio, ferro, potassio e zinco. Ipocalorico, può essere consumato al naturale o sotto forma di tisane e infusi che ne attenuano il sapore pungente. Dalle proprietà benefiche e curative, lo zenzero:

• incide positivamente sulle funzioni cognitive, prevenendo lo sviluppo di alcune condizioni neurodegenerative come il morbo di Parkinson e l’Alzheimer;

• riduce i sintomi influenzali grazie alle proprietà antibiotiche. Sotto forma di tè o tisana, allevia la tosse grassa e secca, libera le vie aeree congestionate e contribuisce ad abbassare la febbre;

• stimola e facilita le funzioni digestive, rivelandosi un toccasana per chi soffre di problemi intestinali, mal di stomaco, irregolarità;

• allevia i dolori muscolari e articolari grazie alle sue proprietà antinfiammatorie. Allo stesso modo è indicato per calmare i dolori mestruali;

• contrasta le infezioni fungine. Potente antimicotico naturale, lo zenzero è efficace contro le micosi, la candidosi, il piede d’atleta e l’epidermofizia inguinale (studi pubblicati sul giornale accademico Mycoses);

• abbassa i livelli di colesterolo cattivo nel sangue, responsabile di possibili malattie cardiache;

• integrare la radice dorata alla dieta quotidiana contribuisce a mantenere sotto controllo la glicemia, evitando sintomi come aumento della sete, minzione frequente e mal di testa;

• migliora la circolazione sanguigna e la salute del muscolo cardiaco;

• contrasta l’alitosi. Il disturbo, nel tempo, potrebbe compromettere la vita sociale e lavorativa, motivo per cui consumare quotidianamente una tazza di tisana allo zenzero combatte i batteri che normalmente proliferano in bocca e responsabili dell’alito cattivo;

• calma la nausea da mal d’auto, da vertigini o annessa alla gravidanza.

Controindicazioni

Lo zenzero non ha particolari effetti collaterali ma, in ogni caso, prima dell’acquisto, si consiglia di consultare il medico curante, perché potrebbe interferire con alcuni farmaci antinfiammatori, antiaggreganti e anticoagulanti. Le donne in stato interessante dovrebbero chiedere consiglio al ginecologo prima di utilizzarlo con regolarità.