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Se la dieta non funziona, spesso la prima responsabilità è tua: ecco gli errori da non fare

Ci sono errori comuni che fanno in modo che tutti i propositi per una buona dieta non vengano rispettati. Quando si inizia un nuovo regime alimentare prevale il desiderio di raggiungere presto l’obiettivo finale: si parte con entusiasmo, con mille convinzioni positive e con impegno, che dovrebbero durare per l’intero percorso dietetico. A volte ci si riesce, altre, invece, i fatti portano a perdere un po’ di costanza facendo scemare tutte le buone prospettive iniziali.
Quando ci si chiede perché una dieta non funziona, spesso è per propria responsabilità.
Ecco i principali errori da non commettere durante un periodo di dieta.

Non pesare gli alimenti

Un errore molto diffuso tra coloro che si sottopongono alle diete è non pesare gli alimenti e “andare a occhio”. In realtà, pesare i cibi aiuta a mantenere un buon controllo sulla propria alimentazione e capire le giuste quantità da preparare e da ingerire.

Essere ossessionati dalla bilancia

Se è vero che durante la dieta è giusto prestare attenzione al proprio peso corporeo, è altrettanto vero che il concetto merita una valutazione più ampia. Molte diete prevedono, come obiettivo finale, la perdita di massa grassa e, in questo caso, porre il focus sul peso in generale non sarebbe corretto, dato che la risposta della bilancia potrebbe trarre in inganno e demoralizzare il soggetto. Pesarsi ogni giorno non ha molto senso, ma è consigliabile salire sulla bilancia una o due volte alla settimana.

Perdere la costanza e l’impegno

Non essere costanti è il principale motivo di fallimento di una dieta. Mangiare fuori, concedersi troppi “bonus”, mantenere una vita eccessivamente statica o troppo mondana, porta ad aumentare le difficoltà del mantenimento del regime alimentare imposto. Una dieta di successo presuppone costanza, impegno e applicazione ogni giorno. Si può perdere l’impegno perché i risultati del dimagrimento potrebbero non essere immediatamente visibili e cala l’entusiasmo, ma quando si affronta un regime alimentare nuovo è importante farlo con fiducia verso chi lo ha consigliato e stabilito.

Saltare i pasti

Erroneamente si pensa che saltando un pasto, oppure la colazione, si possa raggiungere prima l’obiettivo, come se questo comportamento fosse una scorciatoia di un percorso più irto e complicato. Una dieta vuole non solo far perdere peso e massa grassa, ma ha come obiettivo fornire spunti per un’alimentazione equilibrata e ciascun pasto, consumato nel modo giusto, contribuisce al raggiungimento del traguardo finale.
Alla luce di ciò, evitare i pasti potrebbe essere deleterio non solo per la dieta, ma anche per salute e metabolismo, venendo a mancare l’apporto di determinante sostanze alimentari.

Bere poco

C’è chi crede che acqua, tè, tisane, possano gonfiare e quindi preferisce limitare il consumo di liquidi. La realtà, invece, suggerisce il contrario. Bere molto (almeno 2 litri di acqua al giorno) è sempre consigliato in qualsiasi dieta in quanto aiuta a purificare l’organismo, depurandolo dalle tossine in eccesso. Bere molto, inoltre, favorisce il senso di pienezza e riduce la sensazione di fame.

Concedersi troppi extra

Prendere iniziative durante il periodo di attenzione alimentare è un errore molto comune e una delle principali cause di fallimento della dieta. Concedersi qualcosa, compiere uno strappo alla regola pensando che “tanto per una volta non succede nulla”, è un’idea che può complicare non poco il percorso dietetico: mangiare fuori, cucinare dolci o consumare troppi extra, può condizionare l’esito finale della dieta.