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Quali sono i cibi che fanno dimagrire? Esistono alimenti in grado di accelerare il metabolismo

Esistono dei cibi “booster” che agiscono positivamente sul metabolismo, attivando un meccanismo bruciagrassi che ha il compito di tramutare il cibo in energia, senza che l’organismo possa avere il tempo di accumularlo.
Tè verde, menta, ciliegie, asparagi, ananas, sono gli alimenti più conosciuti che favoriscono proprio la funzione indicata, ma ci sono molti altri ingredienti che, se utilizzati o direttamente consumati, aiutano il corpo ad assimilare meno grassi, stimolando un maggiore consumo di calorie.
Quali sono i cibi bruciagrassi, efficaci e naturali? Molti di essi saranno già presenti nella tua dispensa, ma ecco alcuni esempi.

Le spezie

La maggior parte delle spezie offre benefici contro l’accumulo di grassi. Zenzero, cannella, curcuma, curry e peperoncino sono i principali elementi in grado non solo di insaporire i cibi e dare un gusto diverso ai piatti in tavola, ma anche di ridurre l’accumulo di grassi. Non a caso, sono presenti anche nella composizione di alcune creme e unguenti, per applicazione locale nella zona addominale grazie al loro potere sciogli grassi. Il peperoncino, ad esempio, contiene diidro capsiato, una sostanza che è conosciuta per il suo potere stimolante nei confronti del metabolismo, come pure lo zenzero (da provare in centrifughe o a piccole scaglie sulle pietanze).

L’aglio

Quando scoprirai le sue proprietà, probabilmente il problema che potrebbe creare all’alito passerà in secondo piano. Oltre al fatto che l’aglio viene spesso consigliato a chi è particolarmente predisposto a malattie tumorali, ha pure capacità di riattivazione del metabolismo. Il merito è degli amminoacidi contenuti nei suoi spicchi e alle attitudini di riduzione di colesterolo. Meglio utilizzarlo crudo e tritato finemente, per evitare che la cottura possa far perdere parte delle sue benefiche caratteristiche.

La frutta

Non tutta la frutta agisce contro l’accumulo di grassi e interviene positivamente sul metabolismo, ma ananas, pompelmo e avocado si distinguono proprio per essere fondamentali in questo, specialmente se mangiati dopo il pasto.
Il pompelmo è un agrume in grado di saziare e stimolare l’impiego di grassi per ricavarne energia. L’avocado, invece, offre un valido apporto di vitamina K, elemento determinante per il controllo degli zuccheri nel sangue e, inoltre, è ricco di omega 3, ovvero i grassi buoni. Entrambe le sostanze agiscono positivamente sull’attività metabolica. L’ananas, invece, è un alimento tipico da fine pasto dato che è considerato un ottimo bruciagrassi in grado di coadiuvare la digestione delle proteine.
Anche l’arancia rossa,
con le sue vitamine, può agire sui grassi.


Il salmone

Il salmone è un pesce ricchissimo di omega 3, oltre che di proteine, le quali rappresentano la principale sostanza per la costruzione di un tessuto muscolare magro e tonico.
Sono proprio i grassi buoni del salmone che agiscono direttamente sull’ormone che comanda l’immagazzinamento calorico e sulle calorie eventualmente da bruciare.

Cereali

Grano saraceno e avena sono due cereali da prendere in considerazione quando si desidera imprimere una svolta al proprio metabolismo. Gli amminoacidi cosiddetti essenziali contenuti nel grano svolgono un’azione attivante sul metabolismo, mentre l’avena, oltre a dare un maggior senso di sazietà, grazie alla buona percentuale di fibre contenute sa svolgere una funzione regolarizzante, sia del metabolismo stesso, sia della presenza di zucchero nel sangue.

Verdure

Spinaci, lattuga e finocchi contengono minerali importanti per l’organismo, pochissimi grassi (quasi nulla), molte fibre che conferiscono un senso di sazietà in grado di limitare il consumo di altri cibi. Le proteine e i minerali presenti negli spinaci sanno mettere il turbo al metabolismo.