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Mangiare salumi in maniera corretta per rispettare la dieta e non rinunciare al gusto in tavola

I salumi sono un vero e proprio piacere in tavola, poiché possono essere gustati con una vasta gamma di altri alimenti, abbinati ai formaggi, al miele, alle composte e alle verdure di stagione.
Fungono da sfizioso aperitivo, antipasto scenografico e secondo, risultando un pasto completo se consumati nella maniera corretta.
Senza esagerare, possono svolgere un’azione positiva per l’organismo, apportando proteine e nutrienti importanti.
Vediamo quindi quali sono le varianti più consigliate in caso di dieta e regime alimentare controllato.

– Il tacchino

Il tacchino è certamente il salume più adatto se si segue un regime alimentare ipocalorico e se si vuole mantenere la linea pur senza rinunciare al gusto.
Le calorie sono nemmeno 50 per 100 grammi, i grassi ridotti e l’apporto di proteine piuttosto elevato, tanto che uno spuntino prima dell’attività fisica a base di questo alimento può incentivare la muscolatura e donare la giusta dose di energia.

– Il prosciutto cotto

A livello salutare, il prosciutto cotto si pone subito dopo il tacchino, poiché contiene una piccola quantità di grasso e di calorie.
Si tratta di un alimento ricco di gusto, ideale nella sua versione naturale povera di nitrati e di coloranti.
Può essere impiegato sia per farcire un panino, sia per realizzare dei piatti freddi come l’insalata di riso, oppure consumato da solo come secondo nelle calde giornate estive.
Una volta tagliato, resiste in frigorifero anche 3 giorni, a patto che sia chiuso all’interno dell’apposita carta e che rimanga al fresco senza essere lasciato all’esterno.

– La bresaola

La bresaola è considerato uno dei salumi più magri in assoluto, senza grassi e soprattutto ricco di proteine, benefico per la muscolatura e ideale se si esegue l’attività fisica.
Può essere consumato più volte alla settimana in abbondanti porzioni, condito con del limone, un filo di olio extra vergine di oliva, delle scaglie di parmigiano per l’apporto di calcio e della rucola, così da aggiungere una nota amara di sapore e bilanciare il piatto.

– Prosciutto crudo

Il prosciutto crudo è un insaccato molto gustoso e apprezzato, che tuttavia contiene un numero di calorie maggiori ma soprattutto una grande quantità di sale.
Per questo motivo, se si soffre di ritenzione idrica e si vuole scendere di peso, sarebbe preferibile consumarlo poco spesso, magari 2 volte al mese, scegliendo la variante meno saporita.
Anche in questo caso la conservazione all’interno del frigorifero è piuttosto lunga, con almeno 48 ore in cui non si perde nulla in termini di sapore.

– La mortadella

Tra i salumi più gustosi e apprezzati da piccoli e grandi troviamo la mortadella.
Si tratta di un insaccato ricco di grassi visibili, che deve essere consumato con moderazione se si sta a dieta.
Si sposa molto bene con la pizza bianca, la burrata e i pistacchi, dando luogo a una pietanza molto calorica ma decisamente golosa.
La versione condita prevede la presenza di frutta secca.

– Il salame

Il re degli affettati è certamente il salame, presente in numerosissime versioni, da quello Milano a quello Ungherese.
Le calorie e i grassi sono in quantità superiore rispetto a ogni altro insaccato, il gusto è ottimale sia con un semplice panino, sia con i formaggi stagionati su un tagliere.

Se consumati con moderazione, i salumi possono essere inseriti nella dieta e, in alcune varianti, possono fungere anche da spuntino magro e proteico, oltre che da pasto completo come secondo.
Prediligi le tipologie ipocaloriche e povere di grassi, concedendoti solo qualche volta sfizi come la mortadella.