HomeAlimentazioneAlimentazione: i cibi che influiscono positivamente sull'umore

Alimentazione: i cibi che influiscono positivamente sull’umore

Ormai è un fatto risaputo: esistono cibi, sostanze nutritive, neurotrasmettitori che, insieme ad alcune buone abitudini, tirano su il morale. Alzano il tono dell’umore, fanno ritrovare le energie perdute e migliorano le funzioni cognitive, prima fra tutte la memoria. Se ti interessa conoscere quali sono, continua a leggere le prossime righe.

Cibi e umore: vitamine del complesso B e D

Nel primo caso, ci riferiamo soprattutto alla vitamina B1 e B9: evitare carenze di questi componenti essenziali della dieta è assolutamente indispensabile per aumentare il tono dell’umore. La prima previene gli stati di stanchezza fisica e mentale, mentre la seconda, conosciuta anche come acido folico e contenuta nelle verdure a foglia verde, svolge un ruolo fondamentale nella prevenzione degli stati depressivi. Lo stesso vale per la vitamina D, la cui sintesi avviene fondamentalmente tramite l’esposizione al sole.

Il ruolo dei sali minerali

Una delle sostanze da assumere costantemente con la dieta è il ferro, in grado di prevenire non soltanto l’anemia, ma anche deficit di attenzione, stanchezza, depressione e sonnolenza. Il cibo che ne contiene di più in forma bio-disponibile è, sicuramente, la carne, soprattutto quella rossa. Anche frutti di mare, spinaci, noci, asparagi, broccoli hanno discrete quantità di questo minerale, ma vanno accompagnati da cibi ricchi di vitamina C nello stesso pasto, per favorirne l’assorbimento. Alimenti con buone concentrazioni di magnesio, invece, favoriscono un riposo notturno ristoratore; tra questi ricordiamo le mandorle, le noci, le nocciole, i pistacchi, le arachidi, i semi di girasole e di zucca, gli spinaci e le bietole cotte.

Acidi grassi Omega 3 contro la depressione

Ecco un altro componente fondamentale per innalzare il tono dell’umore e combattere gli stati depressivi. L’alimento che ne contiene di più è il pesce, in particolar modo quello azzurro e varietà come salmone, ricciola, merluzzo e tonno. Altre fonti sono l’olio di noci, la carne e i cibi arricchiti con Omega 3, ormai presenti in tutti i supermercati ben forniti.

Neurotrasmettitori in equilibrio chimico

Il corretto bilancio tra serotonina (5-HT) e dopamina è indispensabile per mantenere alto il tono dell’umore. Anche in questo caso, esistono dei cibi che ne regolano la produzione: crostacei, frutti di mare, molluschi, latte, uova, tacchino, noci, prugne, banane e ananas favoriscono la secrezione di 5-HT. Per portare a livelli ottimali la dopamina, invece, basta aggiungere alla lista appena fatta la carne di pollo, i legumi e le verdure a foglia verde.

Sostanze nervine in piccole quantità

È il caso della cioccolata fondente e del caffè, note per il loro effetto stimolante sul sistema nervoso. La prima contiene teobromina, una sostanza in grado di stimolare moderatamente l’attività cardiaca e dall’azione vaso-dilatatoria. Il secondo, invece, ha elevate concentrazioni di caffeina (presente anche nel tè): è responsabile di un rapido aumento dell’attenzione e di una diminuzione della sonnolenza. Ma attenzione: soggetti particolarmente ansiosi devono moderarne le quantità.

Altri suggerimenti da affiancare ai cibi per migliorare l’umore

Puoi affiancare ai consigli dati finora altre raccomandazioni, in modo da raggiungere l’obiettivo più velocemente e con meno fatica. Ricorda, in particolare, di:

• non saltare la colazione
• fare attività fisica
• moderare l’apporto di zuccheri
• evitare i cibi trasformati e i junk food
• prediligere gli alimenti naturali e allo stato grezzo.

Ti invitiamo a seguire una dieta il più possibile variegata, con frutta e verdura di stagione.