HomeAlimentazioneAcque detox: come prepararle in base alle stagioni

Acque detox: come prepararle in base alle stagioni

Non solo d’estate. Le acque detox fanno bene tutto l’anno. Da sorseggiare ogni giorno, a intervalli regolari, la mattina prima di colazione o al posto di deleteri spuntini: l’acqua fruttata è saziante, consente di ridurre la quantità di cibo nel piatto, fa dimagrire e disintossica.

Acqua detox: cos’è e come si fa

In termini di preparazione, il metodo è elementare: basta riempire una caraffa grande con acqua filtrata e aggiungere frutta, verdura cruda o erbe aromatiche che si lasceranno in infusione per tutta la notte. In cima alla lista delle preferenze, i frutti che contengono i principali complessi vitaminici o quelli che hanno la polpa soda per non vedere antiestetici pezzi galleggiare sulla superficie dell’acqua.

Quanto alla conservazione, va assolutamente evitata oltre le 48 ore per non perdere i benefici della bevanda.

E, una volta pronta, non dimenticate la cannuccia a righe… È perfetta per selfie e video da postare su Instagram.

Estate, inverno, quali cibi usare?

Se è vero che le acque detox possono essere sorseggiate tutto l’anno, allora tanto vale optare per frutta e verdura di stagione.

In inverno

Per i rigori del periodo invernale, l’ideale è fare il carico di vitamina C, che è un potente alleato contro i malanni stagionali: aromatizzate, dunque, la vostra acqua detox con agrumi, fettine di arancia, limone e pompelmo e guarnite con erbe aromatiche: un tocco finale di rosmarino è imperdibile.

Se volete osare, lasciatevi tentare da mix insoliti: ad esempio, mescolate l’aroma dolce delle carote con l’amaro dell’arancia, aggiustando le proporzioni secondo le preferenze del palato.

Inoltre, non dimenticate le mele: gialle, verdi o rosse, conferiscono sempre un carattere più dolce alla preparazione.

In primavera

Le vostre migliori amiche primaverili? Le ciliegie, naturalmente. Usatele snocciolate, immergetele in acqua leggermente frizzante e regalate loro anche un tocco di zenzero. Per drenare ed eliminare le tossine accumulate durante l’inverno, scegliete i limoni: gialli, verdi o yuzu.

In fondo l’estate sta arrivando, vero?

In estate

Il sole è tornato e con lui anche verdure e frutti rossi. E allora, coraggio. Usateli in abbondanza: sono perfetti per colorare l’acqua detox. Apprezzerete, così, la freschezza dei cubetti di ghiaccio che ballano nell’acqua, intorno a fette di cetriolo e a pezzi di fragole.

E c’è, poi, anche il melone, da ritagliare in palline, e i lamponi da accompagnare con qualche fogliolina di menta. Che acqua usare? Quella frizzante e la bevanda detox diventa anche un aperitivo da sorseggiare a bordo piscina.

In autunno

Le foglie cadono, il vento cala ma la vostra motivazione è ancora salda? Per affrontare i duri mesi di lavoro che avete di fronte, meglio affidarsi ai frutti esotici e al loro carico di energia: ananas, kiwi o cachi. Per aggiungere un po’ di dolcezza, puntate sui benefici di cocco e litchi. E se cadete nell’effetto contrario (troppo dolce), smorzate tutto con il basilico.

Acqua detox: i benefici

Le acque detox costituiscono un’ottima opzione per fare il pieno di vitamine e fibre e idratarsi allo stesso tempo: fanno venire voglia di bere acqua e, di conseguenza, sono un trattamento che non fa fatica.
Ovviamente un’acqua fruttata non porta gli stessi benefici di un frutto: mordere la frutta permette all’organismo di assimilare le vitamine. Ma le acque detox consentono di assumere anche frutti che non si possono mangiare così come sono (come, per esempio, il limone).

Mettendoli in infusione nell’acqua, ne trarrete beneficio mentre vi reidratate.

Che aspettate?